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TABACCHI: QUALE RIGENERAZIONE SCEGLIERE?

TABACCHI: QUALE RIGENERAZIONE SCEGLIERE?

 

 

 

 

Quante volte ti sei chiesto in che modo un liquido tabaccoso deve essere svapato.

 

Le risposte sono molteplici, chiaramente rientra anche una valutazione soggettiva, non tutti abbiamo gli stessi gusti.

 

Però ora cercherò ti mostrarti indicativamente quali sono le regole da seguire per svapare in maniera adeguata un buon tabacco.

 

Oggi, appunto, vediamo come svapare i tabacchi, in generale i tabaccosi vengono svapati su hardware di guancia, ossia atomizzatori che “ricordano” il tiro di una sigaretta.

 

Per quanto riguarda questa tipologia di liquidi, quello che posso consigliarti è di stare su una rigenerazione di circa 1 ohm e di impostare il wattaggio della tua e-cig intorno ai 15-17 watt.

 

Questo perché?

 

Diciamo che la regola di base è che i liquidi tabaccosi, siano essi di origine naturale o sintetica, devono essere scaldati, chiaramente non in maniera eccessiva, ma rendono bene se svapati ad una temperatura medio alta.

 

Tra le rigenerazioni consigliate troviamo quella realizzata con filo in kanthal(lega composta da ferro, cromo e alluminio) 28 ga, generalmente 5 spire su supporto da 2, che fornisce un valore pari a 0.9-1 ohm e deve essere spinto dai 14 ai 17 watt. Questa configurazione ti garantisce è perfetta per atomizzatori da 18 mm ed offre un ottimo aroma, anche perché il kanthal non scalda come l’acciaio e quindi ricorda sempre che: ad un aumento del calore corrisponde in maniera proporzionale anche una diminuzione dell’aroma!

Per quanto riguarda atomizzatori da 14-16 mm utilizza un diametro inferiore, ad esempio il 30 o il 32 gauge e realizza sempre 5 spire ma adotta un supporto da 1,5 mm.

Puoi utilizzare comunque fili in kanthal che vanno dal 26 gauge fino al 32 gauge.

Il kanthal è un filo meno reattivo rispetto all’acciaio e al nichrome.

 

 

 

Ci sono anche altre rigenerazioni possibili per i tabaccosi, come l’acciaio 316l 28 ga, questo filo scalderà nettamente di più rispetto al kanthal e avrà un valore in ohm nettamente inferiore, in questo caso avrai un innalzamento del calore e quindi una diminuzione dell’aroma, ma se preferisci un vapore più caldo questa configurazione è decisamente quella adatta a te. L’acciaio è molto più reattivo del kanthal e quindi si attiverà in minor tempo rispetto al kanthal.

Per avere un valore in ohm adeguato aumenta il numero si spire. In generale 7-8 spire su supporto da 2 sono l’ideale.

 

 

 

Un’altra rigenerazione ideale è sicuramente il nichrome, lega composta da 80% di Nichel e 20% da cromo, possiede un valore resistivo più basso rispetto al kanthal e non sensibile alla temperatura in generale risulta più malleabile rispetto ad acciaio e kanthal.

Il nichrome è uno dei fili più reattivi e puliti in assoluto .Le impurità sono quasi nulle, il calore prodotto è molto ridotto e quindi diventa l’ideale per mtl o rda da 14 e 16 mm. È tanto reattivo che in meccanico un ni80 da 28 gauge attiva immediatamente. Oltretutto è il miglior filo da utilizzare in tc e tcr essendo diciamo il più preciso e facile fa usare.

 

Per chi ama i tabacchi barricati, questo materiale rende il calore piacevolmente caldo, ricorda insomma i vecchi tabacchi da pipa. Le configurazioni ideali sono 8 spire di ni80 28 gauge su punta da 1.5/2 altrimenti in caso di gauge più alti viaggiamo dalle 5 alle 7 spire ottenendo un valore in ohm attorno all’1/1,5.

 

Se invece utilizzi rda o mtl da 18 o superiori, avendo un’ampia capacità della campana e del deck conviene usare punte da 2 o 2.5 tenendosi sempre su ohm abbastanza alti. Per più reattività e più calore conviene utilizzare le microcoil.

 

 

 

Ora vorrei spiegarti alcune regole di base:

 

  • Parlando di svapo di guancia, utilizzando fili con diametro piccolo otterrai di conseguenza una resistenza più alta.
  • Il valore in ohm della tua resistenza varia in base alle spire che hai fatto, un numero più alto di spire, infatti, corrisponderà ad un aumento della tua resistenza in quanto hai utilizzato più filo. Ricorda però, che la lunghezza della tua coil deve essere proporzionata al foro dell’aria del tuo atomizzatore, se la coil lavora in maniera adeguata se tutte le spire vengono colpite dal flusso dell’aria. E’ inutile realizzare un numero enorme di spire se poi quelle colpite dall’aria sono poche!
  • Altra cosa fondamentale che devi sapere è che aumentando/diminuendo il diametro della coil aumenterà/diminuirà il valore in ohm della resistenza.

 

Ad ogni modo, quello che ti consiglio di fare è di sperimentare il più possibile, compra molti fili e sperimenta. Solo così arriverai alla verità, d’altronde come ho detto ad inizio guida, i gusti sono soggettivi, ciò che può piacere a me può non piacere a te, la verità assoluta in questo caso non esiste!

 

 

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