Cose che non sapevi

SALUBRITA’ AROMI

SALUBRITA’ AROMI

 

Quante volte hai pensato: bè se questo aroma è naturale, allora fa sicuramente meglio di quegli aromi chimici o sintetici che mi svapo ogni tanto!

 

Sei proprio sicuro che sia così? O meglio…forse la domanda è: sei proprio sicuro che sia sempre così?

 

In linea di massima un aroma naturale (per sapere cos’è un aroma naturale e quali sono gli altri tipi di aromi leggi questa mini guida: “AROMI NATURALI, ORGANICI E SINTETICI…CHE COSA SONO E QUALI SONO LE DIFFERENZE“) è estratto da materie prime che esistono in natura, e fino qui, tendenzialmente, il concetto di salubrità dovrebbe andare di pari passo con la naturalezza di un aroma, a parte alcune sotanze naturali che sono velenose.

 

Ma in queste righe voglio farti notare alcune cose che forse ti faranno  cambiare punto di vista sotto certi aspetti.

 

Devi anche valutare, infatti, se la materia prima utilizzata sia di alta qualità, sia controllata, non sia stata coltivata utilizzando pesticidi e soprattutto sia stata estratta senza materiali che inquinano la materia. Se tutte queste considerazioni portano ad un esito positivo allora si, potrai dire che l’aroma è sano.

 

Inoltre, altro fattore importante da capire è che chi estrae aromi naturali non può sempre eliminare tutti gli agenti nocivi e tossici, quindi fidati, se ben il produttore riuscisse ad eliminare tutte le sostanze indesiderate allora l’aroma otterrebbe un livello di salubrità pari agli aromi sintetici, ma non migliore eh!!

 

Se pensi ad un aroma naturale identico, devi pensare ad un prodotto creato in laboratorio, dove tutte le molecole hanno la stessa struttura di quelle naturali e lo stesso sapore, ma ne consegue un fattore importante, questi aromi narurali identici contengono solo le molecole aromatiche e non quelle inquinanti! Quindi? Bè quindi sono molto più salubri.

 

Purtroppo però, come sai, molte volte le molecole aromatiche non possono essere riprodotte in laboratorio perché troppo complesse e quindi il risultato finale sarà un’imitazione più o meno fedele dell’originale. L’esempio più comune è quello del tabacco.

 

Per quanto riguarda invece il caso di un aroma artificiale, anch’esso viene riprodotto in laboratorio, non contiene sostanze nocive e tossiche ma avrà un sapore differente dall’originale.

 

Un altro aspetto da tenere conto è sicuramente l’utilizzo da parte del produttore dei solventi per estrarre le materie prime.

I solventi utilizzati sono: glicole propilenico (PG), alcool benzilico, alcool etilico e triacetina.

Gli aromi naturali e i naturali identici necessitano di solventi non del tutto innocui per essere estratti, parliamo di alcool etilico e benzilico o anche la triacetina. Questi solventi, al momento dell’imbottigliamento potrebbero non essere ancora del tutto evaporati e trovarsi ncora quindi all’interno del composto.

Per quanto riguarda gli aromi artificiali, non hai problemi, perché vengono disciolti nel PG, materiale innocuo.

 

Altro aspetto che devi considerare è come vengono imbottigliati gli aromi?

Gli impianti sono puliti? Viene fatta una costante manutenzione? E le boccette, sono sterilizzate?

Tu mi dirai, bè, in italia gli aromi sono alimentari e quindi, dovrebbero essere controllati. Purtroppo non possiamo sapere se un produttore si attiene alle regolamentazioni.

 

Per quanto riguarda gli aromi che si definisci erroneamente organici, e parlo dei tabaccosi, molte volte ci si è chiesto se alla lunga con un uso continuato possano fare male. Uno studio condotto dal dottor Farsalinos, che ha testato un campione di aroma tabaccoso naturale, ha determinato che questo conteneva si le sostanze tossiche normalmente presenti nel tabacco ma a livelli estremamente più bassi.

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